Prima ora

Ecco qua.
Ho lasciato le valigie all'ingresso, avrò tempo per trovare un posto in cui ordinare la mia roba. Per prima cosa ho sentito il bisogno di prendere il mio notebook, collegarmi a quel router che pare più una scatola da discoteca tante sono le luci, e scrivere.
P-A-U-R-A-F-O-L-L-E
Ho addirittura aperto un nuovo blog. Vita nuova, blog nuovo.
Il viaggio in treno non è stato assurdo come me l'ero immaginato. Forse qualcosa in più. Certo è che stare quattordici ore stipata in un vagone con le stesse facce sconosciute, un po' annoia, eh.
Le mie gambe desideravano correre (ma quando mai, poi, hanno corso?).
Le voglie più strane arrivano quando meno te le aspetti. Vabe'...
E' arrivato lui a prendermi alla stazione. Rivederlo è stato un trionfo per gli occhi, un infarto per il cuore e un terremoto per il cervello. Un mix di emozioni che mi mancavano. Credevo fosse impossibile, ma è ancora più bello dell'ultima volta che lo vidi, un mese fa. E lo so che la bellezza è soggettiva, ma questo proprio dovete lasciarmelo dire: lui è obiettivamente, universalmente bello.
Ok, dopo aver fatto una smorfia nel rileggere quello che ho scritto e nel cogliere vaghe somiglianze a Bella Swan quando parla del suo Edward super figo, posso anche smetterla qui.
Sono parecchio stanca e il mio cuore chiede pietà. Mi ha suggerito un bel bagno caldo, mentre lui prepara la cena. Siamo soli in casa, il suo coinquilino non è ancora tornato dalle vacanze. Tralasciando il dettaglio che il bagno lo ha suggerito solo per il disgusto dell'abbracciare una donna che è stata tutte quelle ore chiusa in un treno sporco e maleodorante... Trovo che sia carino. Certo che come primo post mi sono lasciata prendere la mano. Vo a fare 'sto bagno.
E spero di reggere l'emozione della prima ora.

Alex

2 commenti:

Forza Alex! Ce la farai e andrà tutto alla grande. Io tifo per te :)

16 maggio 2010 alle ore 12:41  

Speriamo Cri.
Tu incrocia le dita per me (anche quelle dei piedi)

16 maggio 2010 alle ore 17:03  

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